Obbligazioni in forma digitale: l’applicazione dell’imposta sostitutiva sugli interessi e gli altri proventi

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Con la risposta a interpello n. 170 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la modalità di applicazione dell’imposta sostitutiva sugli interessi e gli altri proventi delle obbligazioni e altri titoli similari, emessi e circolanti in forma digitale, soggetti alla disciplina del d.lgs. n. 239 del 1996 è quella prevista dal citato comma 2 dell’articolo 5. Inoltre, il Responsabile del registro per la circolazione digitale di cui al d.l. n. 25 del 2023, in assenza di una espressa previsione normativa, non rientra tra gli intermediari individuati ai fini dell’applicazione della disciplina prevista dal d.lgs. 239 del 1996 e dal d.m. n. 632 del 1996.

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