SUMEET 2026: BP Group porta al Palazzo dei Congressi di Riccione la sua “Architettura del Valore”

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Il 21 settembre, al Palazzo dei Congressi di Riccione, va in scena SUMEET 2026, l’appuntamento annuale di BP Group. Per la prima volta l’evento si apre al mercato, trasformandosi da momento interno a vero manifesto programmatico per studi professionali e PMI.

Il claim scelto per la giornata è “Architettura del Valore”: un concetto che BP Group traduce in pratica quotidiana da oltre dieci anni, affiancando commercialisti, consulenti del lavoro e imprese nella costruzione di un ecosistema digitale solido. Sul palco si alterneranno protagonisti dell’innovazione italiana, mentre l’azienda coglierà l’occasione per assegnare, per la prima volta, i premi “Impronta BP”, un riconoscimento pensato per chi ha lasciato un segno nella storia del gruppo.

Un ecosistema nato dal territorio

BP Group nasce dall’intuizione di Alfredo Rosa, oggi CEO, che ne racconta le origini con la chiarezza di chi ha costruito passo dopo passo: “Siamo partiti molti anni fa con una missione ben precisa: essere punto di riferimento sul territorio per i nostri partner di eccellenza, in primis Eutekne e Passepartout”. Da quel presidio territoriale è nata via via la necessità di un accompagnamento più ampio. “Vivendo il mercato giorno dopo giorno a stretto contatto con gli studi e le aziende, ci siamo resi conto che l’evoluzione digitale richiedeva anche un accompagnamento strategico e organizzativo a 360 gradi”, spiega Rosa.

Da quella consapevolezza sono nate le quattro aziende che oggi compongono il gruppo: BP4U Studio, dedicata alla crescita del professionista; BP Project, rivolta alle aziende; BP Overview, focalizzata sull’innovazione e progettazione; BP Digital, il team dedicato al marketing digitale. Un percorso partito nel 2013 con la nascita di Business Partners 4U e arrivato, nel 2023, alla nuova identità BP Group, fino al debutto di BP Digital nel 2025 e all’apertura delle sedi di Roma e Milano.

I numeri raccontano una crescita costante: oltre 12.000 clienti, nell’editoria elettronica e nel software, con un incremento medio annuo del 34% sui clienti e del 59% sulle installazioni software. Dietro questi risultati, un team di oltre 100 collaboratori distribuiti tra rete commerciale, operante su tutto il territorio nazionale, organizzazione amministrativa e vendite, area marketing e tecnica.

Il valore della continuità

La crescita del gruppo si è basata anche su due alleanze storiche. Con Passepartout, da oltre 35 anni al fianco di più di 240.000 utenti nello sviluppo di software gestionali, BP Group affianca gli studi professionali nella scelta degli strumenti di lavoro quotidiani. Con Eutekne, che da oltre 30 anni fornisce informazione e formazione professionale, grazie a un Centro Studi di oltre 40 ricercatori, costruisce invece l’infrastruttura di aggiornamento autorevole per i propri clienti. “Il mercato premia l’affidabilità, la solidità e la qualità”, osserva il CEO. “La nostra scelta è stata quella di consolidare alleanze con leader dei rispettivi settori per garantire uno standard altissimo.”

Perché aprirsi ora al mercato

La scelta di trasformare SUMEET in un evento pubblico non è solo comunicativa. “La molla è la nostra stessa mission: condividere fattori di crescita per un futuro migliore”, racconta Rosa, spiegando la decisione di portare la propria visione “su un palco aperto, su cui si alterneranno personaggi di grande prestigio dell’innovazione”.

Il filo conduttore della giornata sarà proprio l’Architettura del Valore, definita da Rosa come “la capacità di ridisegnare la propria organizzazione per renderla pronta alle sfide future e capace di attrarre i migliori talenti. Un’innovazione che, nella visione del CEO, non deve tradursi in complessità aggiuntiva: “Come facciamo con BP Overview e BP Project, deve offrire soluzioni gestionali per accompagnare le aziende nel loro percorso di crescita digitale”. L’obiettivo dichiarato è liberare energie da reinvestire nel business, attraverso un’automazione che elimina le inefficienze invece di crearne di nuove.

Un tema attraverserà l’intera giornata: il rapporto tra tecnologia e fattore umano. “Il digitale puro rischia di omologare tutto”, avverte Rosa. “L’intelligenza artificiale mette a disposizione di chiunque gli stessi potentissimi strumenti, ma la differenza sul mercato la farà chi saprà usarli con empatia e intuizione.” Per questo il programma prevede anche attività esperienziali pensate per stimolare la collaborazione, lontane dai format classici degli eventi aziendali.

Al professionista disorientato dalla velocità del cambiamento, Rosa lascia un’indicazione precisa: “Il mio consiglio è di non partire dalla tecnologia, ma dai propri obiettivi. Non bisogna stravolgere la propria realtà, ma individuare i processi lenti e usare l’innovazione per snellirli”. Le macchine, aggiunge, “non potranno mai sostituire la fiducia e la consulenza strategica date da un professionista”.

Appuntamento, dunque, il 21 settembre a Riccione, dove BP Group punterà a dimostrare che gli strumenti digitali più avanzati trovano senso solo quando sono guidati da relazioni solide e da una visione chiara del futuro.


SUMEET 2026 @BP Group

SUMEET 2026 @BP Group

 

L’articolo SUMEET 2026: BP Group porta al Palazzo dei Congressi di Riccione la sua “Architettura del Valore” è tratto da Forbes Italia.

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