Il giorno dei dividendi a Piazza Affari: quanto incassano gli azionisti di Eni, Stm, Piaggio e Sesa
Di PNA
Sono 4 le società quotate a Piazza Affari che staccano i dividendi lunedì 21 settembre 2026, giornata più importante del mese per la distribuzione delle cedole: si tratta di Eni e di STMicroelectronics, quotate sul Ftse Mib di Piazza Affari, e di Piaggio e Sesa, le cui azioni sono scambiate sul Ftse MidCap.
Piazza Affari, le big che staccano i dividendi
Il colosso petrolifero Eni distribuirà ai soci la prima tranche del dividendo del 2026, che ammonta in tutto a 1,1 euro, in crescita del 5% rispetto al 2025, suddiviso in quattro rate. La cedola è pari a 0,27 euro, con data di stacco fissata a oggi, record date a domani 22 settembre e data di pagamento prevista per dopodomani, 23 settembre. La seconda tranche del dividendo di Eni, sempre di 0,27 euro per azione, sarà staccata il prossimo 23 novembre, mentre la terza e la quarta tranche, entrambe di 0,28 euro, saranno distribuite a marzo e maggio del 2027. La politica di remunerazione di Eni comprende anche un piano di buyback, ovvero di riacquisto di azioni proprie, che per il 2026 è stato aggiornato a 3,4 miliardi di euro, in rialzo del 20% rispetto alla precedente previsione di 2,8 miliardi formulata nel primo trimestre.
L’incremento è in linea con la politica del gruppo, che prevede di destinare agli azionisti il 60% del cash flow incrementale rispetto al budget attraverso un aumento del buyback, in presenza di uno scenario del Brent fino a 90 dollari al barile. Eni ha fatto notare che il nuovo valore del programma rappresenta un incremento di oltre il doppio rispetto alla previsione iniziale di 1,5 miliardi di euro.
L’altra grande azienda che staccherà oggi il dividendo è il colosso dei chip STMicroelectronics, che erogherà una cedola pari a 0,09 dollari per azione. La cedola è la seconda tranche del dividendo, che ammonta a un valore totale di 0,36 dollari per azione, con una distribuzione spalmata in quattro tranche, ciascuna del valore di 0,09 dollari. Le altre due cedole di 0,09 dollari saranno staccate il prossimo 14 dicembre 2026 e nel marzo 2027.
Le altre sul Ftse MidCap
Sempre oggi stacca la cedola Piaggio, tra i principali player mondiali nel settore della costruzione di scooter e moto. In occasione dell’approvazione dei risultati del primo semestre, il consiglio di amministrazione dell’azienda ha deliberato la distribuzione di un acconto sul dividendo 2027, relativo all’esercizio 2026, che ammonta a 0,057 euro, al lordo delle imposte, per ciascuna azione ordinaria avente diritto, e per un valore complessivo di 20.051.049,43 euro.
Infine, a staccare la cedola oggi sarà Sesa, azienda attiva nel comparto dell’Information Technology (IT) e dei servizi digitali per le imprese. Il gruppo erogherà un dividendo di 1,33 per azione, in crescita del 33% rispetto all’esercizio precedente. Così come nel caso delle altre società italiane che staccheranno la cedola nella sessione di oggi di Piazza Affari, il record date è stato fissato al 22 settembre e la data di pagamento al 23 settembre. Sesa si è messa in evidenza per aver annunciato alla fine di agosto un secondo piano di buyback, avente per oggetto l’acquisto di azioni proprie del valore di 5 milioni di euro, successivo al primo piano di 5 milioni di euro. Il secondo piano di riacquisti di azioni, con decorrenza dal 15 settembre 2026, si concluderà il prossimo 15 dicembre 2026.
In generale, Sesa punta a premiare ulteriormente gli azionisti, come ha indicato lo scorso 14 settembre, interpellato da Radiocor, il ceo Alessandro Fabbroni, a seguito dell’approvazione dei conti del primo trimestre dell’esercizio 2027. Nel ricordare il dividendo di 1,33 euro per azione, rispetto a 1 euro dell’esercizio precedente, Fabbroni ha segnalato l’intenzione di aumentare il dividendo affermando che, “conseguendo gli obiettivi del piano industriale, incrementeremo nei prossimi due esercizi il dividendo arrivando a 2 euro per azione”. Sesa potrebbe dunque incrementare i dividendi da distribuire ai soci dall’attuale 1,33 euro per azione che sarà staccato oggi, a 1,66 euro per azione nel 2027 e a 2 euro nel 2028: “Ci sono le condizioni per puntare a due euro per azione”, ha rimarcato Fabbroni.
L’articolo Il giorno dei dividendi a Piazza Affari: quanto incassano gli azionisti di Eni, Stm, Piaggio e Sesa è tratto da Forbes Italia.
