Azimut accelera negli Stati Uniti: acquisita Beanstox, la fintech che vuole semplificare gli investimenti
Azimut punta sugli Stati Uniti e accelera sul digitale. Il gruppo italiano, tra i principali asset e wealth manager indipendenti in Europa, ha siglato l’accordo definitivo per l’acquisizione del 100% di Beanstox: un’operazione strategica che segna l’ingresso diretto del gruppo nel mercato statunitense del direct-to-consumer (d2c) attraverso una piattaforma di consulenza finanziaria automatizzata.
Beanstox è una società fintech che offre, tramite la propria app mobile, servizi di consulenza finanziaria in qualità di Registered investment advisor (Ria) negli Stati Uniti. Fondata sul principio del seriously simple investing (“Investire in modo estremamente semplice”), la piattaforma fornisce portafogli personalizzati e automatizzati che investono in exchange traded funds (Etf) a basso costo, con l’obiettivo di rendere gli investimenti accessibili a tutti i cittadini americani. La società è stata cofondata nel 2018 dall’investitore e noto volto televisivo della trasmissione Shark Tank, Kevin O’Leary, che ricopre la carica di presidente, e dal ceo Connor O’Brien.
La strategia negli Usa: sinergie e crescita digitale
L’acquisizione rappresenta un ulteriore pilastro strategico della strategia di crescita del gruppo negli Stati Uniti, secondo mercato per Azimut in termini di masse complessive, con Beanstox che fungerà da porta d’accesso digitale alle attività del gruppo nel Paese. L’operazione si fonda su forti sinergie, che uniscono la profonda esperienza di Azimut nel wealth management, l’offerta proprietaria di Etf negli Usa e la sua presenza globale con la piattaforma d2c di Beanstox, caratterizzata da un innovativo modello di pricing basato su abbonamento e da un’efficiente modello di acquisizione clienti, con un costo di acquisizione (Cac) significativamente inferiore alla media del settore.
“L’acquisizione di Beanstox rappresenta un passo fondamentale nella nostra strategia di espansione negli Stati Uniti”, commenta Giorgio Medda, ceo di Azimut Group. “Oltre ad aprirci un canale diretto verso un mercato vasto e ancora poco servito di risparmiatori americani, questa partnership ci consentirà di acquisire competenze in ambito di strategie commerciali e di pricing innovative, pensate per l’era digitale. Beanstox ha sviluppato una piattaforma di grande valore, capace di rendere gli investimenti più semplici e accessibili, supportata da un modello di acquisizione a costi contenuti e già ampiamente testato”.
“Siamo entusiasti di collaborare con Kevin, Connor e il loro team per integrare le competenze e le risorse di investimento proprietarie di Azimut, con l’obiettivo di rafforzare e sviluppare ulteriormente la piattaforma di Beanstox, offrendo ai suoi clienti un valore ancora maggiore e mettendoli nelle condizioni di costruire ricchezza nel lungo periodo. Questa operazione consolida il posizionamento di Azimut come autentica piattaforma finanziaria globale e intergenerazionale, in grado di accompagnare i clienti in ogni fase della loro vita e ben posizionata per cogliere i trend strutturali della digitalizzazione e del financial wellness nel più grande mercato del wealth management al mondo”.
Il target: 120 milioni di americani che non investono
Questa combinazione strategica consentirà di cogliere un’importante opportunità negli Stati Uniti, rivolgendosi a circa il 60% della popolazione, pari a quasi 120 milioni di adulti americani, che attualmente non investe1. Si prevede che queste sinergie possano accelerare il percorso di sviluppo di Beanstox, sostenerne l’incremento dei ricavi e dare vita a un operatore di riferimento nel panorama statunitense degli investimenti digitali.
“Milioni di americani non hanno ancora iniziato a investire”, dichiara Kevin O’Leary, cofondatore di Beanstox. “Costruire un patrimonio dovrebbe essere un processo semplice. Beanstox consente alle persone di investire in modo automatico, ogni settimana, l’importo desiderato in un portafoglio personalizzato di Etf, strutturato da professionisti del settore. Con il supporto di Azimut, potremo raggiungere e aiutare un numero ancora maggiore di persone a iniziare il loro percorso di investimento”.
Il closing è previsto per il quarto trimestre del 2026, subordinatamente all’approvazione delle autorità di vigilanza e ad altre consuete condizioni sospensive, tra cui il completamento di una riorganizzazione societaria e un processo di consenso da parte dei clienti di consulenza in conformità con i requisiti applicabili dell’Investment Advisers Act del 1940. L’attuale management team di Beanstox continuerà a guidare la società, collaborando con Azimut per sviluppare la piattaforma e guidare la prossima fase di sviluppo.
L’articolo Azimut accelera negli Stati Uniti: acquisita Beanstox, la fintech che vuole semplificare gli investimenti è tratto da Forbes Italia.
