Forbes Women Day: la leadership femminile

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Milano ha fatto da cornice al Forbes Women Day, l’appuntamento di Forbes Italia dedicato alla leadership femminile. A guidare la serata è stata la giornalista di Forbes Italia Carola Desimio, che ha accompagnato il pubblico attraverso le storie e le testimonianze delle protagoniste. La tappa milanese rappresenta la prima di due occasioni che Forbes Italia dedica al mondo femminile: dopo il Women Day, infatti, sarà la volta del Women Party.

Al centro della serata, il tema del talento femminile e della necessità di continuare a raccontarlo. Da qui la scelta di Forbes Italia di mantenere alta l’attenzione sul tema.

l’AI Reputation Index e la leadership femminile

Per il Women Day è stato realizzato un report sulla leadership femminile, con una domanda di partenza: uomini e donne ai vertici vengono oggi valutati alla stessa maniera? Come campione sono state scelte le dieci donne più ricche del mondo secondo Forbes.

Il Reputation index è realizzato da Forbes Italia in collaborazione con CogitAI e misura la reputazione di aziende e persone attraverso i principali strumenti di intelligenza artificiale. A raccontare i risultati è stata Manuela Mariani, brand reputation & editorial strategist di Cogit AI. Il punteggio dell’AI Reputation Index, con dati aggiornati a settembre 2026, è di 84,5 su 100, e per lei restituisce “una fotografia molto positiva” della leadership femminile.

Mariani ha però invitato a guardare oltre il numero, verso gli elementi più contraddittori, partendo dalla differenza tra parità e neutralità di genere: “se la parità di genere ci parla dell’opportunità, la neutralità di genere si spinge invece nel territorio del giudizio”. Dall’analisi è emerso che la stessa caratteristica che rende credibile la leadership di un uomo può assumere un significato molto diverso quando a esprimerla è una donna. Per le donne ai vertici il corridoio reputazionale, il cosiddetto double bind, è molto più stretto, e c’è una seconda simmetria: il successo di una donna di potere può diventare il successo di un’intera categoria, e purtroppo lo stesso vale per il suo fallimento. Da qui la conclusione di Mariani: la neutralità di genere sarà reale “quando smetteremo di chiederci che tipo di donna è quella leader e ci chiederemo soltanto che tipo di leader è quella donna”.

Il primo panel tra Sport, hospitality e tech: tre modi di guidare

Il primo panel ha messo a confronto tre percorsi molto diversi, uniti dal filo del successo e della leadership. A raccontarli sul palco sono state la pluricampionessa olimpionica di windsurf Alessandra Sensini, oggi direttore tecnico giovanile della Federazione Italiana Vela ed ex vicepresidente del Coni dal 2017 al 2020, la direttrice dell’Hotel Bvlgari Milano Giuliana D’Avola e la general manager Italy di The Trade Desk Angela Bersini.

Nel mondo dello sport, Sensini ha raccontato come disciplina e metodo restino parte dell’atleta anche dopo la carriera. Oggi il suo obiettivo è trasmettere questi strumenti ai giovani, aiutandoli a costruire il proprio percorso. Ha inoltre evidenziato il divario tra i risultati delle donne nello sport e la loro ancora scarsa presenza nei ruoli dirigenziali.

Sul fronte dell’ospitalità di lusso, la storia di D’Avola è quella di una stagista di Bvlgari diventata la prima donna, e la più giovane, a dirigere un Bvlgari Hotel. A fare la differenza, ha raccontato, sono stati gli esempi di leader senza limiti che ha incontrato lungo il cammino e la centralità del team, che nell’ospitalità “è quello che fa la differenza”.

Il capitolo tecnologia si è aperto con Bersini, che ha sottolineato come l’IA non sia neutrale. Team più eterogenei possono intercettare bisogni diversi e ridurre i preconcetti, trasformando la diversità in un fattore di competitività. Da qui l’importanza di una leadership capace di unire ascolto, empatia e autorevolezza.

Economia circolare, alto artigianato, industria e cosmetica: il secondo panel

Il secondo panel, a quattro voci, ha esplorato come cultura d’impresa, rigore scientifico ed etica stiano ridefinendo il concetto stesso di azienda e di valore. Ne hanno discusso la general manager di Oro in Euro e founder di Empowher Alessandra Baldissera, l’artista, designer e stilista Francesca Levi Tonolli, la presidente di Unoaerre Industries Maria Cristina Squarcialupi e la co-fondatrice e direttrice scientifica di Miamo Camilla D’Antonio.

Baldissera, già tra le cento donne di Forbes dello scorso anno, ha raccontato la sua esperienza tra sostenibilità e reputazione. La sua azienda opera da 25 anni nella compravendita di preziosi, un settore in cui l’oro, per sua natura, si presta alla rigenerazione. Ma perché questo valore diventi concreto, ha sottolineato, serve trasparenza lungo tutta la filiera, a partire dal rapporto con il cliente.

Sul fronte dell’alto artigianato, Levi Tonolli ha raccontato il suo lavoro fatto di pezzi unici, pensati per chi cerca qualcosa di diverso e destinati a durare nel tempo, fino a passare di generazione in generazione. Più che una stilista, si considera un’artista e guarda al tessuto come a una tela su cui esprimere la propria creatività, trasformando anche la complessità tecnica del capo in una sfida artistica. Da questa visione nasce la mostra di via Manzoni 45, dal 30 settembre al 3 ottobre, con sette abiti ispirati a grandi artisti come Picasso e Miró.

Con Squarcialupi il focus è passato all’industria: la sostenibilità è un fattore competitivo, che porta efficienza, innovazione e maggiore tracciabilità. Unoaerre ha investito in questi temi fin dal 2020, arrivando a utilizzare la blockchain per certificare la provenienza dei metalli.

A chiudere il confronto è stata D’Antonio, fondatrice di Miamo, che ha posto l’attenzione sulla sostenibilità della cosmetica e sull’importanza di innovazione e informazione. L’azienda produce il 98% in Italia e punta su packaging refillable, con refill più leggeri e convenienti.

Nata dall’iniziativa di D’Antonio e della madre, entrambe farmaciste, Miamo è oggi presente in 1.900 punti vendita italiani.

Il Forbes Women Day è stato realizzato grazie al contributo di Acqua Chiara Collection, Cesvi, Cogit AI, Festina, Fiuggi, Francesca Levi, Investi in Oro, Miamo, Nero Lifestyle, Sella e The Trade Desk.


La gallery dell’evento:


Le protagoniste dell’evento:


 

 

L’articolo Forbes Women Day: la leadership femminile è tratto da Forbes Italia.

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