Riforma della giustizia tributaria: l’esperienza dei giudici onorari non può restare ai margini

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La riforma della giustizia tributaria lascia sullo sfondo la questione dei giudici tributari onorari: professionisti di diversa provenienza (commercialisti, avvocati, professori universitari, geometri, funzionari pubblici) che negli anni hanno costruito una giurisprudenza qualificata. Si potevano prevedere strumenti per valorizzarne l’esperienza ed evitare di disperdere il patrimonio di competenze? Tanto più che, con il pensionamento (entro fine 2026) di circa 450 giudici tributari, il vuoto di organico potrebbe paralizzare le Corti di Giustizia tributaria.

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