Dagli eventi per Apple e Bulgari alle suite di lusso: la nuova scommessa di questi due imprenditori
Contenuto tratto dal numero di settembre 2026 di Forbes Italia. Abbonati!
Per oltre dieci anni La Lanterna Rome è stata riconosciuta come una delle venue per eventi più richieste di Roma. Oggi Roberto Belmonte e Fabrizio Ragone ampliano il baricentro del progetto sull’ospitalità con il lancio di Lanterna Collection, una collezione di suite nel centro della capitale che trasferisce nel soggiorno l’esperienza maturata lavorando con grandi marchi internazionali, istituzioni e produzioni cinematografiche.
Una collezione che rappresenta l’evoluzione naturale di un percorso iniziato nel 2013 all’interno dell’architettura in acciaio e vetro progettata da Massimiliano Fuksas.
La scommessa vincente
Quando Belmonte e Ragone hanno deciso di investire in quello spazio a pochi passi da via del Corso, il mercato era molto diverso da quello attuale. “Roma era una città con un patrimonio straordinario, ma con un’offerta nel lusso ancora acerba”, racconta Belmonte. “I grandi brand internazionali non erano ancora arrivati in modo strutturato. Noi abbiamo visto un vuoto: c’era una domanda latente di esperienze di qualità, ma poche risposte all’altezza”.
La scommessa si è rivelata vincente. In poco più di un decennio La Lanterna Rome è diventata il palcoscenico scelto da aziende come Apple, Bulgari, Google e Rolls-Royce, oltre che da istituzioni italiane e internazionali. Tra le sue vetrate triangolari sono passati capi di stato, delegazioni diplomatiche e protagonisti del mondo dello spettacolo come Richard Gere, Anthony Hopkins, Tom Cruise, Patrick Dempsey, Il Volo, Mario Biondi e Post Malone.
Per i fondatori, però, il successo non è mai stato legato soltanto al prestigio degli ospiti. “La qualità non si improvvisa e la reputazione si costruisce evento dopo evento, cliente dopo cliente. Quando Apple o Cartier scelgono uno spazio, cercano un partner capace di gestire ogni dettaglio con la stessa cura che mettono nei loro prodotti”, spiega Belmonte. “Il nostro spazio è un luogo straordinario che abbatte le barriere tra i mondi. Un capo di stato e una rock star hanno esigenze completamente diverse, ma cercano entrambi un ambiente che sia all’altezza del momento. Lanterna riesce a essere questo per chiunque, e questo è il risultato di anni di lavoro sulla qualità, sui dettagli, sulla capacità di adattarsi senza mai snaturarsi”.
Il nuovo capitolo
Proprio la competenza maturata nella produzione di eventi ha aperto un nuovo capitolo. Dopo anni trascorsi a progettare esperienze su misura, l’esigenza è diventata trasferire la stessa attenzione ai dettagli nel mondo dell’ospitalità. “È stata una progressione naturale”, dice Ragone. “Dopo anni a gestire spazi, a curare l’esperienza degli ospiti e a lavorare con i brand del lusso, abbiamo iniziato a ragionare su come applicare quella stessa filosofia a contesti diversi. L’ospitalità era il passo più logico. Ecco perché è nata Lanterna Collection”.
Il progetto prende forma come un modello di boutique hospitality diffusa. Suite ispirate ai marmi italiani, materiali ricercati e un servizio lifestyle costruito intorno alle esigenze dell’ospite sostituiscono l’idea tradizionale di hotel. “Volevamo creare un’esperienza di soggiorno con la stessa cura con cui produciamo un evento”, aggiunge Belmonte. La logica resta la stessa che ha guidato La Lanterna fin dall’inizio: ogni dettaglio contribuisce a definire il ricordo finale. È un approccio maturato attraverso oltre mille eventi, durante i quali precisione organizzativa, flessibilità e capacità di adattarsi a interlocutori molto diversi hanno rappresentato il patrimonio dell’azienda. “Dietro ogni serata memorabile c’è un lavoro invisibile, fatto di precisione e dedizione assoluta. Quello è il vero mestiere”, osserva Ragone.
L’evoluzione imprenditoriale
La nascita della Collection coincide anche con un’evoluzione imprenditoriale più ampia. Oggi il gruppo opera come holding di investimenti nell’hospitality e nel real estate, con nuovi progetti in fase di sviluppo. I dettagli restano riservati, ma l’obiettivo è costruire un ecosistema in cui eventi, ospitalità e nuovi asset dialoghino tra loro. Roma rimane il centro di questa visione. Una città che, secondo Belmonte, continua a offrire opportunità a chi investe con uno sguardo di lungo periodo.
“La capitale premia chi ha pazienza e visione. Non è un mercato facile, ma chi arriva con un progetto serio trova opportunità che altrove non esistono”. Per Ragone, il percorso compiuto finora conferma la convinzione maturata nel 2013 davanti all’architettura di Fuksas: “Ci abbiamo creduto quando era più difficile crederci. E non ci siamo sbagliati”. Lanterna Collection è nata da questa stessa intuizione: trasformare l’esperienza maturata negli eventi in una nuova idea di ospitalità, dove il lusso si misura nella precisione con cui ogni soggiorno viene costruito.
L’articolo Dagli eventi per Apple e Bulgari alle suite di lusso: la nuova scommessa di questi due imprenditori è tratto da Forbes Italia.
