Meta registra 64 miliardi di dollari di ricavi nel terzo trimestre. E annuncia un frazionamento azionario
Mercoledì, nei risultati del terzo trimestre, Meta ha annunciato ricavi superiori a 64 miliardi di dollari e un frazionamento azionario (stock split) nel rapporto di due a uno. L’operazione consentirà all’amministratore delegato Mark Zuckerberg di mantenere il controllo dell’azienda, attualmente impegnata nell’espansione del proprio business legato all’intelligenza artificiale.
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Dati principali
- Nel terzo trimestre, Meta ha registrato ricavi per 64,6 miliardi di dollari, con un incremento del 26% su base annua, superando le previsioni degli analisti.
- L’utile netto è salito a 9,8 miliardi di dollari, pari a 3,83 dollari per azione, rispetto ai 2,7 miliardi di un anno prima (in quel trimestre l’utile netto era risultato contenuto a causa di un onere fiscale una tantum di quasi 16 miliardi di dollari, legato alla riforma tributaria dell’amministrazione Trump).
- Il frazionamento azionario assegna a ogni titolare di azioni Meta di Classe A un’azione di Classe C, priva di diritto di voto.
- Nel terzo trimestre, le spese in conto capitale (capex) di Meta hanno raggiunto i 34,9 miliardi di dollari. Per l’intero anno, l’azienda prevede una spesa compresa tra 135 e 145 miliardi di dollari, restringendo il precedente intervallo di stima che andava da 130 a 145 miliardi.
- Dopo la diffusione dei risultati, il titolo Meta è salito di circa il 2,1%, raggiungendo i 712 dollari.
Nota a margine
A seguito di una sentenza emessa mercoledì, Meta è stata condannata a pagare 25 miliardi di dollari allo Stato del New Mexico; la giuria ha stabilito che l’azienda ha tratto in inganno i consumatori in merito alla privacy dei loro dati.
Prospettive future
Per il quarto trimestre, Meta prevede ricavi compresi tra 73 e 76 miliardi di dollari. Le spese per l’intero anno sono stimate tra i 175 e i 179 miliardi di dollari; tale cifra include circa la metà dell’accordo transattivo da circa 18 miliardi di dollari raggiunto con i procuratori generali di numerosi Stati per chiudere le cause legali relative alla dipendenza degli adolescenti dai social media.
Valutazione Forbes
Secondo le stime di Forbes, il patrimonio dell’amministratore delegato di Meta, Mark Zuckerberg, ammonta a circa 239,3 miliardi di dollari, con un incremento di 1,1 miliardi di dollari nella giornata di ieri.
Contesto
I risultati del terzo trimestre di Meta giungono in seguito al lancio di Muse, l’agente basato sull’intelligenza artificiale che a settembre ha raggiunto la vetta dell’App Store statunitense, registrando oltre 10 milioni di download in 40 giorni. Zuckerberg ha definito il successo di Muse come uno dei numerosi “traguardi fondamentali”. Durante la teleconferenza sui risultati finanziari tenutasi mercoledì, Zuckerberg ha dichiarato che l’azienda prevede che Muse diventi “altamente redditizio”, ipotizzando il raggiungimento di miliardi di utenti e prevedendo che, nel corso del prossimo anno, l’efficienza dei costi di calcolo dell’agente IA aumenterà di dieci volte.
L’articolo Meta registra 64 miliardi di dollari di ricavi nel terzo trimestre. E annuncia un frazionamento azionario è tratto da Forbes Italia.
