Tesla, ricavi stabili nel terzo trimestre e flusso di cassa superiore alle stime

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Di Fiona Riley

Tesla ha registrato ricavi stabili per il terzo trimestre, in leggero calo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno ma superiori alle aspettative degli analisti; ciononostante, l’azienda ha generato 1,5 miliardi di dollari in flusso di cassa libero (free cash flow), a fronte di un assorbimento di cassa di 4,9 miliardi di dollari prevista dagli analisti.

Fatti chiave

  • Tesla ha registrato ricavi per 28,05 miliardi di dollari, superando le stime degli analisti di 27,9 miliardi di dollari, ma rimanendo appena al di sotto dei 28,1 miliardi di dollari riportati nello stesso periodo dell’anno precedente.
  • L’utile netto è sceso a 787 milioni di dollari dai 1,4 miliardi di dollari di un anno prima, e l’utile rettificato per azione è stato di 48 centesimi nel periodo.
  • Le spese in conto capitale (capex) si sono attestate a 4,73 miliardi di dollari per il trimestre, al di sotto delle stime di 7,5 miliardi di dollari.
  • All’inizio del mese, Tesla ha comunicato consegne per il terzo trimestre pari a 486.532 unità, superando le aspettative degli analisti ma risultando inferiori del 2% rispetto a un anno prima: un dato cruciale per la società, impegnata a evitare il terzo anno consecutivo di calo delle consegne.
  • Martedì Elon Musk ha confermato che Tesla sta valutando una fusione con SpaceX — la quale all’inizio della stessa giornata aveva riportato trimestrali rialziste —, spingendo le azioni Tesla in rialzo di oltre il 3% mentre SpaceX saliva del 10%.
  • Le azioni Tesla sono salite di oltre l’1,5% nelle contrattazioni dopo la chiusura dei mercati subito dopo la pubblicazione del report.

Il contesto

Tesla deve affrontare una forte concorrenza da parte dei produttori di veicoli elettrici cinesi come Byd e, nel 2025, ha registrato ricavi per 94,8 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 97,7 miliardi di dollari del 2024. L’azienda sta investendo ingenti risorse in intelligenza artificiale, robotaxi, robot umanoidi e infrastrutture di semiconduttori, settori che Musk considera il futuro della società.

Tuttavia, Tesla fa ancora affidamento sulle vendite di auto per la maggior parte dei suoi ricavi e avrà bisogno di almeno 311.448 consegne nel quarto trimestre per eguagliare il totale dell’anno scorso ed evitare un terzo anno consecutivo di flessione. La società ha chiuso in rialzo del 3,4%, con una quotazione di 386,47 dollari.

A margine

Martedì Musk ha confermato che SpaceX e Tesla stanno valutando una fusione, affermando che, sebbene discuterne sia come “pattinare su un campo minato”, ritiene che sarebbe una “buona idea” e che le due società hanno formato comitati speciali per esaminarla.

Le due aziende hanno collaborato anche in altri ambiti, in particolare su Terafab, un enorme impianto di produzione di semiconduttori in Texas che stanno costruendo congiuntamente e che dovrebbe raggiungere la produzione di serie entro il terzo trimestre del 2028.

Tesla ha inoltre svelato a ottobre la sua Tesla Roadster di seconda generazione riprogettata presso una struttura di SpaceX, affermando che il prototipo funziona con tecnologia SpaceX, tra cui propulsori, serbatoi a pressione in fibra di carbonio (copv), potenti ventole e diffusori.

La valutazione di Forbes

Alla chiusura dei mercati di mercoledì, Elon Musk vantava un patrimonio stimato di 985,2 miliardi di dollari, dopo aver brevemente riconquistato in mattinata lo status di trilionario grazie al balzo dei titoli di SpaceX e Tesla. Musk possiede circa il 38% di SpaceX e l’11% di Tesla.

L’articolo Tesla, ricavi stabili nel terzo trimestre e flusso di cassa superiore alle stime è tratto da Forbes Italia.

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