Come esercitare la detrazione IVA? Un rebus da risolvere
Il regime della detrazione IVA è risultato della combinazione di condizioni sostanziali e adempimenti formali. A livello nazionale, esiste un disallineamento temporale fra il momento in cui esercitare la detrazione e il termine per la registrazione delle fatture passive. Le norme rinviano a periodi di imposta differenti (nascita del diritto e ricezione della fattura), generando così un’incongruenza superabile con il consolidato orientamento dei giudici europei (Terra, C-152/02) che elevano “il possesso della fattura” a un requisito sostanziale del diritto di detrazione che prevale sul periodo di esigibilità: diritto che, pertanto, può essere esercitato soltanto a partire dal momento in cui è stata ricevuta la fattura. Tale orientamento è stato messo in discussione dal Tribunale UE (11 febbraio 2026, T-689/24). A prescindere dalla soluzione adottata dalla CGUE per ricomporre il contrasto giurisprudenziale, che comunque comporterà una modifica dell’art. 1, D.P.R. n. 100/1998, la posizione del Tribunale UE è conforme e coerente con l’ordinamento unionale laddove, pur riconoscendo che il possesso della fattura sia una condizione sostanziale, ritiene prevalente il periodo di esigibilità dell’imposta ai fini del concreto esercizio della detrazione.
