Concordato preventivo biennale: la perdita della rateazione non costa più il patto

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Per le adesioni fino al biennio 2025-2026, la perdita del piano di rateazione o di rottamazione che aveva consentito l’accesso al concordato preventivo biennale ne determinava la decadenza. Il D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148 – decreto Omnibus – ha soppresso la causa di decadenza per il venir meno dei requisiti di accesso e ha stabilito che sia priva di effetti soltanto l’adesione avvenuta in loro assenza. Per le nuove adesioni, quindi, la perdita successiva del piano non travolge più il concordato, mentre chi ha aderito ai bienni precedenti continua a scontare il regime previgente.

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