Da Nvidia a Intel: i titoli tecnologici che hanno guadagnato di più dopo la richiesta di quotazione di Anthropic

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Nvidia, Intel e altri importanti titoli tecnologici hanno registrato forti rialzi lunedì, dopo che la società di intelligenza artificiale Anthropic ha presentato la domanda per un’offerta pubblica iniziale (Ipo), alimentando le aspettative per una quotazione potenzialmente da record, che potrebbe arrivare già a novembre.

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I fatti principali

  • Anthropic ha presentato la domanda di quotazione prima dell’apertura dei mercati di lunedì, anche se non è chiaro a quale valutazione punti la società sviluppatrice di Claude.
  • Le azioni di Intel sono balzate di oltre il 4%, raggiungendo i 90,49 dollari, proseguendo la ripresa dal minimo mensile registrato la scorsa settimana.
  • Il titolo di Nvidia, che nell’ultimo mese ha perso quasi il 4%, è salito del 2,4%, mentre le azioni di Microsoft hanno guadagnato l’1,5%.
  • Micron e Amd sono cresciute rispettivamente del 3% e del 2,8%, proseguendo un anno positivo per entrambe le società, i cui titoli hanno più che raddoppiato il valore da gennaio.
  • Il Nasdaq 100, indice a forte componente tecnologica, è salito di oltre l’1% lunedì, superando il rialzo dello 0,7% dell’S&P 500.

Un dato sorprendente

Secondo quanto emerso dalla documentazione depositata da Anthropic per la quotazione, circa il 5-7% dei ricavi della società proviene da clienti che violano i suoi termini di servizio.

Michael Dell diventa la quarta persona più ricca del mondo

Le azioni di Dell Technologies, che quest’anno ha beneficiato notevolmente della domanda di infrastrutture per l’intelligenza artificiale, hanno chiuso la seduta in rialzo del 3%.

Il balzo ha permesso al cofondatore Michael Dell di superare Sergey Brin, cofondatore di Google, diventando la quarta persona più ricca del mondo. Il patrimonio di Dell è salito a 243 miliardi di dollari, mentre quello di Brin è sceso a 240,2 miliardi.

Il contesto

La documentazione presentata da Anthropic per la quotazione ha inoltre rivelato che la società ha registrato circa 16,3 miliardi di dollari di ricavi nel primo semestre dell’anno, con un aumento di 1,2 miliardi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Secondo il Wall Street Journal, la società potrebbe debuttare in Borsa già il 16 novembre, raccogliendo 100 miliardi o più e raggiungendo una valutazione tra 1.500 e 2.000 miliardi di dollari.

La richiesta di quotazione è arrivata in un momento in cui gli investitori esprimono preoccupazioni per le spese in conto capitale destinate all’intelligenza artificiale e per i tempi necessari affinché gli investimenti si traducano in profitti per società come Anthropic, Meta, Tesla e altre.

La documentazione richiama inoltre l’attenzione sui rischi che lo sviluppo dell’intelligenza artificiale comporta per l’umanità. Secondo Anthropic, questi potrebbero includere enormi sconvolgimenti economici, una concentrazione del potere nelle mani di governi autoritari e “rischi catastrofici o esistenziali”. Anthropic ha riconosciuto che l’intelligenza artificiale potrebbe agire autonomamente e provocare “una minaccia alla sicurezza globale di primaria importanza”.

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L’articolo Da Nvidia a Intel: i titoli tecnologici che hanno guadagnato di più dopo la richiesta di quotazione di Anthropic è tratto da Forbes Italia.

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