Certificazione del TCF: il professionista “garante” del fisco tra metodo e multidisciplinarietà

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Il sistema di controllo del rischio fiscale (TCF) delle imprese che chiedono l’accesso all’adempimento collaborativo non è più validato dall’Agenzia delle Entrate, ma certificato, “anche in ordine alla sua conformità ai principi contabili”, da professionisti indipendenti iscritti all’albo degli avvocati o dei dottori commercialisti. Il cambio di prospettiva è profondo: al professionista non si chiede di assistere l’impresa nel confronto con l’Amministrazione, ma di garantire all’Agenzia che il sistema sia idoneo a governare il rischio fiscale. Da consulente di parte diventa, in un certo senso, “garante” del fisco. Di questo (e di molto altro) si parlerà nel corso del XV Forum FISCALE, in programma a Milano il 3 novembre 2026.

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