Ha 28 anni e guida Ford Trucks Italia: la sfida è far crescere il marchio in un mercato che cambia

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Contenuto tratto dal numero di ottobre 2026 di Forbes Italia. Abbonati!

“Conoscere il settore non significa dare per scontate le sue regole. Significa sapere cosa ha valore e avere il coraggio di mettere in discussione ciò che deve cambiare. Il mondo dei veicoli industriali sta attraversando una fase nuova e per affrontarla servono ascolto, capacità di adattamento e velocità nel trasformare ciò che accade sul mercato in decisioni concrete”, spiega Nicola Russo, amministratore delegato di Ford Trucks Italia.

Tra esperienza e cambiamento si gioca la sfida di chi oggi è chiamato a interpretare il settore. Ford Trucks Italia ha scelto di affrontarla affidando la guida a Russo, espressione di una leadership giovane, in un mercato che nei prossimi anni dovrà confrontarsi con trasformazioni destinate a mettere alla prova modelli, tecnologie e modalità di relazione con il cliente.

La carriera di Nicola Russo e la crescita di Ford Trucks Italia

Russo è arrivato a 28 anni alla guida dell’azienda e ha alle spalle un percorso che tiene insieme formazione internazionale e concretezza operativa. Dopo la Bocconi, la London Business School e un’esperienza nella consulenza in PwC, ha lavorato in una realtà imprenditoriale del settore ricambi per veicoli industriali, al fianco dell’imprenditore sui numeri e sui progetti di sviluppo. Poi l’ingresso in Ford Trucks Italia come finance manager, con il compito di riorganizzare le attività, fino alla nomina ad amministratore delegato.

L’azienda è presente in Italia dal 2020 e ha raggiunto in questo periodo le tremila immatricolazioni. Un risultato importante in un paese dove il trasporto su gomma mantiene un ruolo centrale e operano costruttori con una presenza storica, ma che per Russo costituisce solo un primo traguardo, uno stimolo a guardare avanti, lavorando su una gamma sempre più articolata, su nuove tecnologie e su una relazione più stretta con rete e clienti.

“Essere alla guida di Ford Trucks Italia”, spiega, “è una grande responsabilità, ma soprattutto una straordinaria opportunità di crescita personale e professionale, in un’azienda dove mi sono formato, seguendone l’evoluzione, fino a quando non mi è stato affidato questo incarico. È un anno che sono al vertice e ci stiamo distinguendo sempre più in un mercato, quello italiano dei veicoli industriali, che conta circa 24mila immatricolazioni ogni anno. Abbiamo obiettivi chiari e dobbiamo essere veloci nell’esecuzione. Per questo considero fondamentale il contatto diretto con la rete e con i clienti, che ci permette di concentrare gli sforzi sulle priorità giuste”.

Il ruolo dell’assistenza e del servizio post vendita

Ma che cosa chiede il cliente che si rivolge a Ford Trucks? “Il cliente oggi non compra un prodotto, ma cerca risposte alle proprie necessità, servizi che portino vantaggio alla propria azienda e si traducano in redditività. Cerca chi è capace di ascoltare, trovare soluzioni e risolvere i problemi. Ad esempio, quello di un mezzo fermo. Ecco perché ci stiamo adoperando sullo sviluppo del post vendita, essenziale in questo settore, per ampliare ancora la nostra rete di assistenza, che oggi conta più di 60 officine in Italia, garantendo reperibilità e rispondendo alle necessità, così da permettere al cliente di non fermarsi mai. Per questo poniamo grande attenzione alla diagnosi del mezzo, anticipando i possibili problemi e fornendo veicoli sostitutivi nei casi di fermi prolungati, perché ci rendiamo conto del problema economico che comporta. È un modo per rafforzare una partnership e fare la differenza rispetto ai competitor”.

Dall’elettrico all’idrogeno, la strategia multienergy

Una strategia basata non solo sul seguire l’evoluzione della domanda, ma sul giocare d’anticipo. “Guardiamo ad allargare il raggio d’azione, ampliando la gamma. Siamo partiti dal trattore stradale, che negli anni ha avuto una forte evoluzione e dimostra grande robustezza, confermandosi un prodotto di assoluta garanzia. Nel tempo ci siamo evoluti allargando ancora l’offerta, fino all’F-Line E a propulsione 100% elettrica, nella convinzione che il futuro è multienergy. Per questo lavoriamo su idrogeno e biocarburanti. Il diesel continuerà a evolversi in termini di efficienza, mentre cresceranno l’elettrico e le soluzioni alternative. Non esiste una risposta unica. Il nostro compito è offrire la tecnologia più adatta a ciascuna missione, tenendo sempre presente la sostenibilità economica del cliente”.

Il nuovo F-Max tra efficienza, sicurezza e comfort

Un trasporto che cambia grazie all’innovazione tecnologica, ma in modo diversificato, così da rispondere a esigenze diverse. “Le norme europee sulle emissioni di CO2 dei veicoli pesanti ci indicano la direzione verso le tecnologie a zero emissioni, a partire dall’elettrico. Perciò ci stiamo adoperando sulla riduzione delle emissioni e stiamo efficientando i motori; ma dobbiamo anche distinguere tra breve e lungo raggio, guardando anche all’idrogeno. Senza dimenticare che l’efficienza rappresenta un elemento rilevante in un settore in cui carburante e costo totale di esercizio incidono direttamente sulla redditività delle aziende di trasporto.

In questo senso, uno degli elementi centrali della nuova fase di Ford Trucks è il Nuovo F-Max, punto di riferimento della nostra gamma, e l’ambizione è farne sempre più un riferimento nel segmento dei trattori stradali. Efficienza e affidabilità sono fondamentali, ma oggi le aziende guardano anche a tecnologia, sicurezza e comfort. La qualità della vita dell’autista è una componente importante nella scelta del veicolo”. Il nuovo modello introduce il motore Ecotorq Gen2 da 510 CV e 2.600 Nm di coppia, insieme a evoluzioni aerodinamiche e tecnologiche finalizzate a una significativa riduzione dei consumi.

Gli obiettivi di crescita nel mercato italiano

La prossima sfida per Russo è consolidare la crescita. “Dopo un anno di lavoro come amministratore delegato, voglio adoperarmi per far crescere il brand, grazie a un team snello e qualificato in grado di dare risposte concrete al cliente. Abbiamo una gamma che sta evolvendo e obiettivi ambiziosi. Vogliamo rafforzare la nostra presenza mantenendo un rapporto diretto con la rete, che è la nostra spina dorsale, e i clienti, offrendo supporto a chi opera ogni giorno nel trasporto. Non dimentichiamoci che è sempre il cliente a valutare il livello delle nostre performance”.

L’articolo Ha 28 anni e guida Ford Trucks Italia: la sfida è far crescere il marchio in un mercato che cambia è tratto da Forbes Italia.

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