Ferrari accelera nel terzo trimestre 2026 e alza le stime annuali. Titolo in rally a Piazza Affari
Ferrari tra le grandi protagoniste di Piazza Affari con la pubblicazione avvenuta martedì 3 novembre dei conti relativi al terzo trimestre del 2026. Forte dei numeri, in concomitanza con la pubblicazione dei risultati di bilancio, la Casa di Maranello quotata sul Ftse Mib della Borsa di Milano ha annunciato di avere rivisto ulteriormente al rialzo la guidance per l’intero 2026. Il risultato si è visto subito a Piazza Affari: dopo essere scivolate fino a -4% circa, le azioni Ferrari hanno invertito la rotta, confermandosi tra le migliori del listino.
Ferrari, utili e ricavi in crescita nel terzo trimestre
La trimestrale ha confermato utili e ricavi in crescita per la Rossa. L’utile operativo (Ebit) è salito del 12% su base annua e del 23% a cambi costanti, a 563 milioni di euro, con un margine pari al 29,7%, in miglioramento rispetto al 28,4% dell’anno scorso. L’utile netto si è attestato a 431 milioni di euro, in rialzo del 13%, con un utile diluito per azione pari a 2,44 euro, mentre l’Ebitda è ammontato a 753 milioni, con un margine al 39,7%.
I ricavi netti di Ferrari sono cresciuti del 7% rispetto al terzo trimestre del 2025 e del 10% a cambi costanti, a 1,896 miliardi di euro. Indicazioni positive anche dal Free cash flow industriale che, pari a 567 milioni di euro, ha riportato un incremento del 43% rispetto all’anno precedente.
Le consegne e i nuovi modelli Ferrari
Occhio al dato sulle consegne che, nel terzo trimestre, si sono attestate a 3.368 unità, in coerenza con il cambio di modelli in corso. In particolare, le consegne delle Amalfi, 296 Speciale, 12Cilindri Spider e Purosangue sono aumentate, mentre è proseguita l’accelerazione delle consegne della 849 Testarossa e della 296 Speciale Aperta.
Sono inoltre iniziate le consegne della 849 Testarossa Spider. La Roma Spider, la 296 GTS e la famiglia SF90 XX sono uscite di produzione, mentre le consegne della F80 sono proseguite in linea con i piani.
Ferrari alza la guidance per il 2026
Le nuove previsioni per il 2026 annunciate oggi da Ferrari sono le seguenti: ora il Cavallino Rampante stima ricavi pari a circa 7,65 miliardi, rispetto ai precedenti 7,60 miliardi attesi, mentre l’Ebitda adjusted è previsto ad almeno 3 miliardi, contro i precedenti 2,97 miliardi. Tra le altre voci di bilancio il cui outlook è stato migliorato, anche l’utile diluito per azione, atteso ora ad almeno 9,85 euro, rispetto ai precedenti 9,68 euro.
Il gruppo punta inoltre a un livello di free cash flow industriale più elevato, fino a 1,65 miliardi, rispetto agli 1,55 miliardi messi in conto in precedenza.
Le ragioni alla base delle nuove previsioni
La nuova guidance presentata oggi si basa sulle seguenti ipotesi, che sono state aggiornate: 1) personalizzazioni più forti di quanto inizialmente ipotizzato; 2) un impatto valutario negativo inferiore alle attese, al netto delle coperture; 3) la seconda posizione nel campionato di Formula 1.
Rimangono invece confermate le ipotesi precedentemente annunciate, sulla base di un confronto con il 2025: 1) un cambio significativo di modelli che caratterizza l’anno e un contributo positivo del mix di prodotto; 2) maggiori ricavi dalle attività racing e lifestyle; 3) maggiori investimenti nel marchio e spese per le attività di racing e la trasformazione digitale; 4) maggiori ammortamenti, in linea con l’avvio della produzione dei nuovi modelli. Ferrari ha precisato che la nuova guidance tiene in considerazione la visibilità attuale del management sugli effetti della crisi in Medio Oriente.
Benedetto Vigna: ordini fino al 2028 e due nuovi lanci in programma
Il ceo Benedetto Vigna ha commentato i conti ricordando che Ferrari è riuscita a distinguersi per “unicità, innovazione e focus, tre fattori chiave per mantenere le promesse del nostro ultimo Capital Markets Day”. L’ad ha messo in evidenza che le “consegne della nostra supercar F80 e le personalizzazioni, guidate dalla famiglia delle Ferrari 296 Speciale, sostengono la robusta crescita finanziaria e riflettono il desiderio sempre più forte dei nostri clienti di rendere ogni Ferrari unica e personalizzata”.
I “solidi risultati”, ha aggiunto Vigna, hanno consentito di conseguenza all’azienda di rivedere “ulteriormente al rialzo la guidance per l’anno”. Il ceo ha fatto notare d’altronde che “il nostro portafoglio ordini raggiunge ora il 2028 e quest’anno abbiamo ancora due lanci in programma”. Le novità non si fermano qui, in quanto “in aggiunta continuiamo a creare eventi coinvolgenti in tutto il mondo per rafforzare ulteriormente i legami con i nostri clienti e partner attraverso Racing, Sports Cars e Lifestyle”. Tutte informazioni che hanno portato gli investitori a non esitare a premiare il titolo in Borsa.
L’articolo Ferrari accelera nel terzo trimestre 2026 e alza le stime annuali. Titolo in rally a Piazza Affari è tratto da Forbes Italia.
