Larry Ellison esce dalla top 10 dei miliardari più ricchi del mondo dopo il crollo di Oracle

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Il cofondatore di Oracle, Larry Ellison, non figura più tra le dieci persone più ricche del mondo, dopo che le azioni della società hanno perso il 7%, mentre i titoli delle aziende attive nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale sono crollati. Il ribasso è arrivato in seguito alla reazione dei mercati ai risultati elettorali, alimentata dalla prospettiva di nuove restrizioni e moratorie sulla costruzione dei data center.

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Fatti principali

  • Ellison, presidente e chief technology officer di Oracle, ha perso 10,8 miliardi di dollari, ora della costa orientale degli Stati Uniti, portando il suo patrimonio netto stimato a 153,3 miliardi di dollari, secondo la classifica Forbes Real-Time Billionaires.
  • Le azioni Oracle hanno ceduto circa il 6,93%, mentre il mercato dei titoli legati all’intelligenza artificiale registrava la seconda giornata consecutiva di ribassi, dopo che i Democratici avevano conquistato la Camera e il Senato nelle elezioni di metà mandato di martedì.
  • Le perdite di Ellison lo hanno fatto scivolare alle spalle dell’imprenditore miliardario spagnolo Amancio Ortega, il cui patrimonio netto è aumentato di 2,1 miliardi di dollari, raggiungendo i 153,9 miliardi.
  • Giovedì anche Nvidia, Microsoft, Alphabet, Meta e Advanced Micro Devices hanno registrato ribassi, nell’ambito di una forte ondata di vendite che ha colpito i titoli tecnologici e dei semiconduttori. In calo anche altre società del settore dei chip, tra cui Micron, Intel, SanDisk, Tsm, Qualcomm e Marvell.

Contesto

Le spese in conto capitale di Oracle sono salite a 28,5 miliardi di dollari nel primo trimestre dell’esercizio fiscale 2027, rispetto agli 8,5 miliardi registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. Nell’esercizio fiscale 2026, la società ha speso circa 55,7 miliardi di dollari, superando di oltre 5 miliardi le proprie previsioni.

I titoli delle aziende legate all’intelligenza artificiale hanno subito forti ribassi dopo le elezioni di martedì, poiché la netta vittoria dei Democratici al Congresso ha accresciuto le preoccupazioni degli investitori sul futuro dei data center. I Democratici potrebbero infatti introdurre normative più severe e, in alcuni casi, moratorie.

L’indice Phlx Semiconductor, di cui Oracle non fa parte in quanto società di software e cloud computing anziché produttrice di semiconduttori, si avvia a registrare la peggiore seduta dall’inizio della pandemia di Covid-19. L’indice comprende aziende come Nvidia, Broadcom e Marvell.

La valutazione di Forbes

Ellison è uno dei numerosi miliardari che giovedì hanno subito perdite consistenti. Secondo la classifica in tempo reale dei miliardari di Forbes, Elon Musk ha perso 79,4 miliardi di dollari, mentre il patrimonio di Michael Dell, fondatore di Dell Technologies, si è ridotto di 22 miliardi.

In calo anche le fortune di Jensen Huang, numero uno di Nvidia, che ha perso 15,8 miliardi di dollari, e di Mark Zuckerberg, fondatore di Meta, il cui patrimonio si è ridotto di 8,4 miliardi di dollari.

L’articolo Larry Ellison esce dalla top 10 dei miliardari più ricchi del mondo dopo il crollo di Oracle è tratto da Forbes Italia.

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