Robinhood lancia la sua blockchain
Robinhood è stata creata per l’ultimo grande boom degli investimenti al dettaglio: operazioni azionarie senza commissioni, azioni frazionate, opzioni e criptovalute, il tutto racchiuso in un’interfaccia mobile intuitiva che ha reso i mercati più accessibili agli investitori comuni. Ora si sta posizionando per il prossimo.
All’evento The World Is Flat di Robinhood a Londra, l’azienda ha presentato una gamma di prodotti basati sulle criptovalute e sull’intelligenza artificiale, tra cui la propria blockchain, una nuova generazione di token azionari, prestiti decentralizzati, nuovi future perpetui su criptovalute e funzionalità di trading tramite agenti basati sull’intelligenza artificiale. In altre parole, Robinhood non si considera più solo un broker per gli investitori più giovani. Vuole diventare la porta d’accesso a una versione più veloce, più globale e più speculativa dei mercati finanziari, dove azioni, token, derivati, mercati predittivi e agenti basati sull’intelligenza artificiale coesistono sempre più spesso all’interno della stessa app.
Il lancio di Robinhood Chain
Il fulcro di questa visione è il lancio della Robinhood Chain, una blockchain che l’azienda descrive come “nativa per l’intelligenza artificiale e progettata appositamente per gli asset del mondo reale”.
“Questo progetto rappresenta davvero la continuazione del nostro evento di Cannes, dove Vlad [Tenev, l’ad, ndr] ha sostenuto la capacità della tecnologia crittografica e della tokenizzazione di migliorare l’accesso ai servizi finanziari e ha delineato una roadmap su come raggiungere tale obiettivo”, afferma Jordan Sinclair, responsabile delle attività di intermediazione e nel settore delle criptovalute di Robinhood nel Regno Unito, il primo mercato internazionale dell’azienda.
Robinhood Chain è stata realizzata sulla tecnologia Arbitrum (Layer-2 di Ethereum) ed è supportata dai meccanismi automatizzati di market making di Uniswap e Pleiades. Integrerà inoltre il primo prodotto di prestito decentralizzato di Robinhood, Robinhood Earn, che consente agli utenti statunitensi di guadagnare un tasso annuo effettivo (Apy) stimato del 7% sulle stablecoin Usdg tramite il protocollo di prestito decentralizzato Morpho.
Il lancio della blockchain colloca Robinhood in una categoria in crescita di reti sostenute da aziende, in cui le società del settore delle criptovalute e dei pagamenti stanno sempre più costruendo le proprie infrastrutture piuttosto che affidarsi semplicemente alle blockchain pubbliche esistenti. Base di Coinbase e Tempo di Stripe sono tra gli esempi più evidenti, che stanno spostando l’attenzione e il valore lontano dagli ecosistemi più neutri e guidati dagli sviluppatori che originariamente definivano il settore.
Nel primo trimestre i ricavi di Robinhood derivanti dalle criptovalute sono diminuiti del 47% rispetto allo stesso periodo del 2025, sotto la pressione di un’ampia ondata di vendite di asset digitali. Tuttavia, l’attività complessiva dell’azienda ha continuato a espandersi: i ricavi totali sono aumentati del 15% su base annua, raggiungendo 1,07 miliardi di dollari, mentre gli asset presenti sulla piattaforma sono cresciuti del 39%, arrivando a 307 miliardi di dollari. Nel 2025 Robinhood ha registrato ricavi netti totali pari a 4,5 miliardi di dollari.
I nuovi token azionari
Ciò offre all’azienda il margine necessario per continuare a lanciare nuovi prodotti anche in presenza di fluttuazioni nei volumi di trading delle criptovalute e costituisce un motivo per agire in modo aggressivo prima che i concorrenti nativi del settore delle criptovalute, i mercati predittivi e le società di intermediazione tradizionali si contendano la stessa clientela.
Una delle principali scommesse di Robinhood riguarda i token azionari. L’azienda sta lanciando una nuova generazione di token azionari progettati per essere negoziati su una varietà di piattaforme di criptovalute, inclusi portafogli di terze parti come Ledger e Trust Wallet ed exchange decentralizzati come Uniswap e 1inch.
Questi token si differenziano in modo significativo dagli attuali token azionari di Robinhood, che sono derivati basati su blockchain che rispecchiano l’andamento dei prezzi dei titoli sottostanti, ma sono limitati all’app di Robinhood e disponibili solo per i residenti nell’Unione europea. I nuovi token azionari saranno disponibili in oltre 120 paesi (esclusi gli Stati Uniti) e utilizzabili su piattaforme di finanza decentralizzata al di fuori della piattaforma di Robinhood, secondo quanto affermato da Seong Seog Lee, responsabile di prodotto presso Robinhood Crypto. Sono strutturati come strumenti di debito tokenizzati riscattabili in contanti tramite fornitori autorizzati, con l’intenzione di consentire in futuro il riscatto dei titoli sottostanti.
La prima generazione di token azionari di Robinhood, ora denominati “token azionari classici”, continuerà a essere disponibile nell’app Robinhood Europe.
I future perpetui basati sulle criptovalute
L’azienda sta inoltre espandendosi ulteriormente nel settore dei derivati. In Europa, Robinhood sta lanciando nuovi futures perpetui legati a materie prime, etf e valute estere, che offrono una leva fino a 10x. I futures perpetui basati sulle criptovalute sono già uno dei prodotti dell’azienda in più rapida crescita nella regione. Ora, gli utenti potranno anche negoziare futures perpetui e guadagnare punti su Lighter, un exchange decentralizzato in rapida crescita, grazie a un’integrazione con Robinhood Chain.
Negli Stati Uniti, Robinhood sta aggiungendo strumenti per i trader di criptovalute più esperti, tra cui un modello di commissioni maker-taker (che può arrivare fino allo 0% in base ai volumi) e funzionalità di trading automatizzato estese, che vanno oltre le azioni e le opzioni fino alle criptovalute. Queste ultime consentono agli utenti di collegare i propri modelli di intelligenza artificiale preferiti ai dati e agli strumenti di Robinhood per analizzare i mercati e sviluppare strategie di trading senza costi.
A maggio la piattaforma ha introdotto una funzionalità che consente agli agenti basati sull’intelligenza artificiale di utilizzare la propria carta di credito Robinhood Gold per effettuare acquisti in modo autonomo sulla base di parametri prestabiliti.
Robinhood sta espandendosi anche a livello geografico. A seguito dell’acquisizione della piattaforma canadese di asset digitali WonderFi, l’azienda sta entrando nei mercati del Canada e di Singapore. Inoltre, ha in programma di lanciare a breve il trading di criptovalute nel Regno Unito.
“Stiamo cercando di fare da apripista nel settore, introducendo nuovi prodotti che storicamente non erano disponibili tramite i broker”, afferma Gina Pasqua-Abeles, senior director of product di Robinhood. “Stiamo inoltre cercando di creare un’esperienza ‘mobile-first’ per i trader dei mercati predittivi e dei derivati, che sono probabilmente le linee di business in più rapida evoluzione”.
Robinhood tra i più giovani
Il panorama competitivo di Robinhood è cambiato profondamente nel giro di pochi mesi. Dieci anni fa l’azienda cercava di attirare i giovani investitori lontano dalle società di intermediazione tradizionali. Oggi è in competizione con Schwab e Interactive Brokers da un lato e con le piattaforme di scambio di criptovalute, tra cui Coinbase, Kraken e Hyperliquid, nonché con i mercati predittivi Kalshi e Polymarket dall’altro. La posta in gioco non è più solo il conto di intermediazione, ma piuttosto l’abitudine di trading quotidiano di un investitore più giovane, più a suo agio con la speculazione, più disposto a utilizzare piattaforme non tradizionali e meno legato ai vecchi confini tra le classi di attività.
“Sebbene i saldi medi dei clienti della generazione del baby boom presso gli operatori tradizionali siano oltre 20 volte superiori al saldo medio del cliente tipo di Robinhood, pari a circa 12mila dollari, riteniamo che la base clienti relativamente giovane metta l’azienda in una posizione tale da avere ben poco da difendere in termini di portafoglio clienti storico rispetto agli operatori tradizionali”, scrivono gli analisti del fornitore di dati sulle criptovalute Artemis e della società di investimento North Island Ventures. “Riteniamo che il patrimonio per cliente continuerà a crescere grazie alla forte dinamicità dei prodotti di Robinhood e alla sua presenza consolidata tra la Generazione Z e i Millennial, una fascia demografica che, secondo le nostre previsioni, trarrà vantaggio dall’imminente trasferimento intergenerazionale di ricchezza, posizionando Robinhood come vincitore nel settore della finanza al dettaglio”.
L’articolo Robinhood lancia la sua blockchain è tratto da Forbes Italia.
