Spese sanitarie rimborsate dall’ente bilaterale di categoria: il trattamento fiscale

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Con la risposta a interpello n. 178 del 30 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i contributi versati a un ente bilaterale da un datore di lavoro concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente, in quanto non rientrano nell’ipotesi di esclusione dal reddito previste dall’articolo 51, comma 2, lettera a), del TUIR, che dispone la non concorrenza al reddito di lavoro dipendente dei contributi previdenziali e assistenziali versati dal datore di lavoro o dal lavoratore in ottemperanza a disposizioni di legge.

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