Accessi fiscali, da Strasburgo una nuova indicazione: la tutela non può attendere

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Con la decisione Baldipera S.r.l. c. Italia, la CEDU ha dichiarato inammissibile, per tardività, il ricorso relativo a un accesso fiscale presso i locali di una società. La pronuncia va esaminata alla luce dei principi affermati nella sentenza Italgomme Pneumatici S.r.l. e altri c. Italia, che aveva rilevato l’insufficienza delle garanzie offerte dall’ordinamento italiano in materia di accessi e ispezioni fiscali. Particolare attenzione è dedicata al rapporto tra assenza di rimedi interni effettivi e decorrenza del termine quadrimestrale per ricorrere a Strasburgo, nonché agli interventi normativi successivi a Italgomme. Restano però ancora aperte le questioni circa l’effettività del controllo giurisdizionale sugli accessi e il necessario equilibrio tra poteri dell’Amministrazione finanziaria e tutela dei diritti garantiti dall’art. 8 della Convenzione.

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