America Now – Maky Zanganeh

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“Le grandi opportunità iniziano quando qualcuno riesce a vedere valore dove gli altri vedono soltanto difficoltà”.

La maggior parte degli imprenditori cerca il prossimo grande business attraverso capitale, tecnologia e previsioni di mercato. Maky Zanganeh ha dimostrato che tutto può iniziare da qualcosa di diverso.

La convinzione.

In questa intervista per Forbes Italia, realizzata da Jacopo Iasiello per America Now, Maky Zanganeh racconta come, insieme a Bob Duggan, abbia contribuito a trasformare Pharmacyclics, un’azienda in difficoltà, in una realtà acquisita nel 2015 per circa 21 miliardi di dollari.

Oggi co-ceo di Summit Therapeutics, Maky unisce una straordinaria visione imprenditoriale a una missione profondamente umana: migliorare la vita dei pazienti.

Maky e Bob Duggan hanno una caratteristica che distingue alcune delle persone di maggior successo: la capacità di trasformare una visione in risultati concreti e, soprattutto, di condividere valore con gli altri.

La storia di Maky inizia in Iran, durante la rivoluzione e la guerra. Prosegue tra Germania, Francia e Stati Uniti. La maternità e la sua esperienza personale con il cancro le insegnano qualcosa che nessun risultato economico può sostituire: il valore del tempo.

Per lei il successo non significa soltanto creare ricchezza, ma restituire alle persone quella che definisce The Magic of Normal: la possibilità di vivere i momenti ordinari che rendono straordinaria la vita.

Ecco le strategie e le opportunità che emergono dalla sua storia.

LE 4 DOMANDE CHE SBLOCCANO IMPERI

Quali tre decisioni hanno trasformato Pharmacyclics in un’azienda acquisita per 21 miliardi di dollari?

Maky Zanganeh: “Tutto è iniziato credendo in qualcosa che pochi ritenevano possibile. Tre elementi sono stati fondamentali: riconoscere il potenziale di ibrutinib prima del mercato, costruire una partnership strategica con Johnson & Johnson ed eseguire con disciplina. Il valore nasce quando trasformi una visione in risultati”.

Quale partnership ha accelerato maggiormente la crescita dell’azienda?

Maky Zanganeh: “La collaborazione con Janssen, parte di Johnson & Johnson, è stata decisiva per sviluppare e commercializzare IMBRUVICA. Abbiamo unito competenze, capitale e capacità globali. Le migliori partnership non si misurano da ciò che ciascuno porta, ma da ciò che riescono a realizzare insieme”.

Quale strategia di marketing ha prodotto i risultati più importanti?

Maky Zanganeh: “Nella sanità il marketing più potente non è la pubblicità, ma l’evidenza clinica. La fiducia dei medici e i benefici per i pazienti hanno costruito il nostro posizionamento. Il miglior marketing non è ciò che dici del prodotto, ma ciò che il prodotto fa realmente per le persone”.

Quale modello di distribuzione ha permesso di trasformare l’innovazione in un business globale?

Maky Zanganeh: “Anche la più grande innovazione ha poco valore se le persone non possono accedervi. Abbiamo lavorato con partner globali, sistemi sanitari, assicurazioni e governi per rendere disponibili i trattamenti. La distribuzione deve eliminare le barriere tra il prodotto e chi ne ha bisogno”.

LE 4 DOMANDE CHE CREANO IL FUTURO

Quali settori e mercati offriranno le maggiori opportunità nei prossimi dieci anni?

Maky Zanganeh: “Vedo grandi opportunità negli Stati Uniti, in Medio Oriente e in Asia. I tre settori principali sono biotecnologie e longevità, intelligenza artificiale, educazione e sviluppo umano. Gli investitori devono cercare bisogni insoddisfatti, evidenze convincenti e leader capaci di eseguire”.

Come cambierà l’intelligenza artificiale il futuro della medicina?

Maky Zanganeh: “L’AI potrà accelerare la scoperta dei farmaci, anticipare le diagnosi e rendere i trattamenti più personalizzati. Ma milioni di persone non hanno ancora accesso all’assistenza sanitaria di base. Le opportunità maggiori nasceranno dalle tecnologie che risolvono problemi reali e migliorano concretamente la vita umana”.

Quale innovazione nel marketing e nella distribuzione potrebbe creare il prossimo business miliardario?

Maky Zanganeh: “L’intelligenza artificiale permetterà di distribuire educazione, assistenza sanitaria e servizi finanziari a persone oggi difficili da raggiungere. Immaginate un bambino in un villaggio remoto con accesso a un’educazione di livello mondiale. Non chiedetevi soltanto cosa vuole il mercato, ma di cosa ha bisogno l’umanità”.

Se dovessi investire oggi in un settore capace di cambiare milioni di vite, quale sceglieresti?

Maky Zanganeh: “Senza esitazione, la sanità. Il cancro, l’Alzheimer e altre malattie privano le persone dei momenti più preziosi. Continuerei a investire in medicinali innovativi e partnership capaci di renderli accessibili nel mondo. Il vero valore è restituire tempo e qualità della vita”.

L’ARCHITETTURA DELLA RICCHEZZA

Come investi il tuo patrimonio tra aziende, real estate e altre classi di investimento?

Maky Zanganeh: “Investo in ciò che conosco e comprendo. Principalmente nelle aziende che guido e in alcune società sanitarie private. Possiedo anche immobili residenziali per uso personale. Non inseguo ogni opportunità: preferisco concentrazione, convinzione e creazione di valore nel lungo periodo”.

Qual è il tuo approccio al finanziamento delle aziende e alla leva finanziaria?

Maky Zanganeh: “Bob e io abbiamo costruito aziende mantenendo partecipazioni significative. Non sono favorevole all’eccessivo indebitamento. Preferisco indipendenza finanziaria, disciplina nell’utilizzo del capitale e investitori che condividano una visione di lungo periodo”.

GENIUS – LA RICCHEZZA CHE ATTRAVERSA LE GENERAZIONI

Che cosa rappresenta Genius, il progetto sviluppato da Bob Duggan, e quale eredità vorresti lasciare?

Maky Zanganeh: “Genius è l’eredità di Bob, alla quale dedica la sua passione da oltre vent’anni. Attraverso 24 caratteristiche fondamentali vuole aiutare le persone a sviluppare il proprio potenziale, la creatività e il carattere. Vorrei diventasse un movimento globale. La ricchezza può creare opportunità per una generazione, ma l’educazione può crearle per molte generazioni”.

Quale opportunità potrebbe nascere collegando Genius, l’Italia e la comunità internazionale di America Now?

Maky Zanganeh: “Il futuro non è qualcosa che aspettiamo, ma qualcosa che abbiamo la responsabilità di creare insieme. Milano potrebbe diventare un punto di partenza per collaborazioni tra imprenditori, investitori ed educatori, creando iniziative nell’educazione, nella mentorship, nella sanità e nell’imprenditorialità”.

THE NEXT SIGNAL | I segnali nascosti emersi dall’intervista

  • Le grandi opportunità nascono quando riconosci valore prima del mercato.
  • Convinzione, partnership ed esecuzione sono tre pilastri per costruire un impero.
  • Non costruire tutto da solo: le persone giuste moltiplicano i risultati.
  • Il miglior marketing è il valore reale che il prodotto dimostra.
  • La distribuzione può creare il prossimo business miliardario, rendendo accessibili prodotti e servizi a milioni di persone.
  • Biotecnologie, longevità, AI ed educazione sono settori da osservare nei prossimi dieci anni.
  • Il futuro della medicina sarà più personalizzato, predittivo e tecnologico.
  • Le opportunità più importanti nascono risolvendo bisogni umani ancora insoddisfatti.
  • Investire in ciò che conosci può essere più efficace che inseguire ogni opportunità.
  • La disciplina finanziaria protegge il patrimonio e la libertà decisionale.
  • La conoscenza può creare opportunità per generazioni, non soltanto ricchezza per una vita.
  • Il successo più grande è trasformare ciò che costruisci in valore per gli altri.

Il Milano Forum – America Now, in programma il 28 e 29 gennaio 2027 a Milano, riunirà imprenditori, investitori, startup e leader internazionali con l’obiettivo di creare connessioni di valore e generare nuove opportunità di business. Il programma continua ad arricchirsi con il coinvolgimento di autorevoli protagonisti dell’ecosistema internazionale dell’innovazione.

L’articolo America Now – Maky Zanganeh è tratto da Forbes Italia.

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