Una startup anglo-tedesca ha raccolto 100 milioni per costruire missili ipersonici a lungo raggio
Hypersonica, startup anglo-tedesca che sviluppa missili ipersonici a lungo raggio, ha raccolto 100 milioni di euro in un round guidato dai fondi americani Lightspeed e General Catalyst. Secondo il Financial Times, la società è valutata circa 700 milioni.
I fondi serviranno a sviluppare i missili da attacco in profondità. L’Europa vuole dotarsi di sistemi in grado di colpire bersagli a lunga distanza senza dipendere dagli Stati Uniti. L’obiettivo è avere sistemi a lungo raggio entro il 2029.
“Il dibattito sull’effettiva necessità per l’Europa di dotarsi di questo tipo di capacità di deterrenza è ormai chiuso. È assolutamente evidente che ne abbiamo bisogno”, ha dichiarato in un’intervista Philipp Kerth, amministratore delegato di Hypersonica. “Ora la vera questione è chi sarà in grado di fornire questi sistemi, ed è esattamente ciò per cui questo round di finanziamento ci posiziona”.
I fatti principali
- Hypersonica ha chiuso un round di Serie B da 100 milioni di euro, co-guidato da Lightspeed e General Catalyst. Restano nel capitale Plural, 201 Ventures e SprinD.
- I fondi serviranno a sviluppare i sistemi di attacco in profondità, a fare più test e ad ampliare la produzione in Europa, con centinaia di assunzioni nel Regno Unito e in Germania.
- A febbraio il prototipo Hs-1 ha superato Mach 6 su oltre 300 chilometri, primo caso in Europa per un’azienda della difesa a capitale privato. Secondo la società, il suo modello di sviluppo taglia i costi di oltre l’80%.
- Londra destina 770 milioni di sterline in quattro anni al programma anglo-tedesco Deep Precision Strike. Un’iniziativa a guida Nato, annunciata a luglio, ne prevede 37 miliardi in dieci anni.
- La tecnologia è sviluppata e controllata in Europa, senza i vincoli della normativa americana Itar sull’export.
Il contesto
“In uno scenario di sicurezza sempre più conteso, la deterrenza funziona solo se i potenziali avversari sono consapevoli che l’Europa è in grado di colpire in modo rapido, risoluto e in profondità”, si legge nella nota della società.
L’urgenza di sviluppare armamenti sovrani è aumentata nei primi mesi dell’anno, in seguito alla decisione di Donald Trump di annullare lo schieramento di un’unità dotata di missili Tomahawk e sistemi a lungo raggio in una base statunitense in Germania. In questo scenario si inserisce il patto di Trinity House, siglato nel 2024 da Londra e Berlino per sviluppare vettori con una gittata superiore ai dueemila chilometri.
Il progetto comprende due sistemi: un missile da crociera di nuova generazione e un veicolo a planata ipersonica, cioè un ordigno che viaggia a velocità molto elevate lungo una rotta difficile da prevedere e quindi da intercettare.
Hypersonica lavora al programma insieme a Mbda, il gruppo missilistico europeo. La fase di sviluppo è attesa nel 2027. La startup aveva già raccolto 23 milioni di euro a febbraio, in un round a cui aveva preso parte anche SprinD, l’agenzia tedesca per l’innovazione di frontiera.
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L’articolo Una startup anglo-tedesca ha raccolto 100 milioni per costruire missili ipersonici a lungo raggio è tratto da Forbes Italia.
