Così Nikolin Jaka porta le imprese italiane in Albania

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Articolo tratto dal numero di ottobre 2026 di Forbes Italia. Abbonati!

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Laureato in giurisprudenza a Tirana nel 1994, mentre l’Albania costruiva la propria economia di mercato, Nikolin Jaka ha iniziato la propria carriera nell’amministrazione fiscale, occupandosi delle questioni giuridiche delle grandi imprese. In quella fase d’incertezza, la parola data era la prima garanzia tra chi faceva impresa: una lezione che ne ha segnato il percorso.

Nel 1999 ha lasciato il settore pubblico per avviare un’attività nell’edilizia e nei servizi, sperimentando il peso delle scadenze e della responsabilità in un contesto variabile. “Un’impresa può affrontare la concorrenza, ma ha molte più difficoltà ad affrontare l’incertezza”, osserva. Da qui la convinzione che le difficoltà delle imprese siano una sfida comune che richiede una risposta collettiva.

Nominato segretario generale della Camera di commercio e industria di Tirana nel 2006 e viceministro dei Lavori pubblici, dei trasporti e delle telecomunicazioni nel 2007, Jaka è stato eletto presidente della stessa istituzione camerale nell’ottobre 2009, con un obiettivo: evitare che gli imprenditori affrontino da soli gli ostacoli che la sua generazione ha dovuto superare senza un sistema ben definito. “Il passaggio alla rappresentanza istituzionale delle imprese non è stato un distacco dall’imprenditoria, ma una sua naturale prosecuzione”, spiega.

Jumping to Albania e Cubo: la cooperazione con l’Italia

Negli anni, Jaka ha contribuito a fare della Camera un motore di sviluppo e attrazione degli investimenti, promuovendo l’Albania come mercato strategico, valorizzando la vicinanza economica all’Italia e traducendola in investimenti e partenariati industriali concreti. Jumping to Albania e Cubo, showroom di Tirana dedicato al b2b, alla formazione e al trasferimento di competenze, sono esempi di cooperazione tra l’Albania e il sistema imprenditoriale italiano. Il memorandum d’intesa con la Camera di commercio italiana in Albania, siglato il 2 luglio, conferisce alla cooperazione una base istituzionale.

La visione di Jaka si è affiancata all’iniziativa di Danilo Binetti, alla guida di Binetti Ascensori, e al lavoro di progettazione e realizzazione di Vittorio Toscano, esperto di internazionalizzazione d’impresa, favorendo la presenza nello showroom di una rete di aziende italiane. Per il futuro, Jaka intende proseguire su questa strada, consolidando il modello per tradurre la cooperazione in investimenti e partenariati concreti. 

L’articolo Così Nikolin Jaka porta le imprese italiane in Albania è tratto da Forbes Italia.

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