Famiglia Cotarella sbarca a Bolgheri: nel 2027 il primo Doc Superiore

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A Bolgheri Famiglia Cotarella è arrivata nel 2020. Tre ettari e mezzo di vigneto che guardano verso Castagneto Carducci rappresentano l’ultima sfida della cantina che, dopo la Tuscia laziale, dove è nata, l’Umbria, dove ha la sede, e Montalcino, dove ha fatto il suo ingresso in Toscana, arriva ora in un altro dei luoghi simbolo dell’enologia italiana nel mondo.

Famiglia Cotarella a Bolgheri

“Una nuova sfida che affrontiamo con profondo rispetto, grande umiltà e la consapevolezza di entrare in un territorio che ha scritto pagine importanti della viticoltura italiana”, hanno detto le sorelle Cotarella, Dominga, Marta ed Enrica. “Bolgheri rappresenta un passo importante nel percorso aziendale, a dieci anni di distanza dall’acquisizione de Le Macioche a Montalcino. Non a caso, anche per Bolgheri, abbiamo voluto dare alla proprietà lo stesso nome, Le Macioche Bolgheri, perché identifica bene la nostra anima toscana. Le Macioche, nel dialetto locale di Montalcino, sono le radici della pianta del corbezzolo; il nome evoca qualcosa di solido, di profondamente radicato alla terra”.

Un concetto che è filo conduttore della visione di Famiglia Cotarella e che ne contraddistingue l’attività: forti dell’esperienza passata, ma con lo sguardo orientato al futuro, soprattutto ora che in azienda fa capolino la quarta generazione.

“La 2024 è la nostra prima vendemmia a Bolgheri e la stiamo affrontando con la volontà di ottenere un vino che racconti fedelmente il territorio in cui nasce, ma lo faccia con uno stile moderno. Il fatto di non avere una tradizione stilistica consolidata in questo territorio lo consideriamo un’opportunità piuttosto che un limite, perché ci premette di costruire, di vendemmia in vendemmia, una nostra identità”.

Un percorso nuovo

Se per le sorelle Cotarella il progetto a Bolgheri è un percorso del tutto nuovo, senza dubbio si fonda su una profonda conoscenza tecnica del territorio, acquisita anche grazie all’attività svolta da Riccardo e Renzo Cotarella. “Questo ci dà particolare serenità”, affermano ancora Dominga, Marta ed Enrica. “Siamo tutti concordi nel voler dare vita a un vino raffinato e contemporaneo allo stesso tempo. Un Bolgheri Doc Superiore, di cui saranno prodotte novemila bottiglie, la cui uscita ufficiale è prevista all’inizio del prossimo anno”.

Bisognerà, dunque, attendere il 2027 per il risultato. “La Toscana ci dà nuovi stimoli, ma per tornare al tema de Le Macioche che dicevamo prima, restiamo profondamente legate alle nostre radici, che sono nella Tuscia laziale e umbra, nella consapevolezza che è da lì che tutto è iniziato, ed è da quella identità che continuiamo a guardare avanti”.

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L’articolo Famiglia Cotarella sbarca a Bolgheri: nel 2027 il primo Doc Superiore è tratto da Forbes Italia.

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