Oltre duemila brand da più di 50 paesi: parte Eicma 2026, la più grande fiera di moto al mondo

Condividi

“Always the first time. Ogni anno, una scoperta“. Lo slogan dell’Eicma 2026 accompagna un’edizione che, per la prima volta da quando la manifestazione si svolge a Fiera Milano Rho, occupa dieci padiglioni, uno in più rispetto al 2025. L’83a Eicma si svolge dal 3 all’8 novembre: le prime due giornate sono riservate a stampa e operatori, mentre da giovedì 5 a domenica 8 novembre la manifestazione aprirà al pubblico.

Un’edizione da record

Con 765 espositori e 2.120 brand da 52 paesi, Eicma 2026 è la più grande edizione mai ospitata dal polo fieristico milanese. Oltre 300mila metri quadrati complessivi accolgono l’offerta espositiva e le attività esterne. Il 74% dei brand arriva dall’estero e entrano per la prima volta anche aziende provenienti da paesi come Bahamas, Cambogia, Cipro, Egitto e Finlandia. Un dato che evidenzia la capacità di Eicma di attrarre imprese da tutto il mondo e di proporsi come piattaforma di business, relazione e comunicazione internazionale.

“Trovo altrettanto rilevante che circa il 30% degli espositori diretti sia costituito da ritorni o nuovi ingressi”, commenta Paolo Magri, amministratore delegato di Eicma. “Significa che Eicma continua ad attrarre, a rinnovarsi e a rappresentare un investimento strategico per le imprese”.

I numeri dimostrano come Eicma, anche in uno scenario complesso a livello economico e di politica internazionale, continui a rappresentare un appuntamento chiave per tutta la filiera. E la crescita non si misura solo nelle dimensioni: l’organizzazione ha lavorato anche sulla distribuzione dei contenuti e dei flussi, per valorizzare l’offerta espositiva, i servizi e le esperienze per i visitatori.

Storia, sport e guida

Sul piano dei contenuti, la memoria è uno dei fili conduttori. Nel padiglione 22, Speed Legends, una mostra inedita sulla storia della classe regina, nata dalla partnership Eicma.Shift Up con MotoGp e con il patrocinio della Federazione internazionale di motociclismo, occupa circa mille metri quadrati con oltre 30 moto storiche, affiancate dalle cinque MotoGp della stagione 2026. La partnership comprende anche una gaming arena rinnovata (300 metri quadrati, otto simulatori di ultima generazione) e la possibilità, per i visitatori, di vincere esperienze in occasione delle tappe MotoGp di Misano e del Mugello.

Sempre nel Padiglione 22, Aso – Amaury Sport Organisation rinnova la propria presenza a Eicma con uno spazio dedicato alla Dakar, dopo la collaborazione del 2025 che aveva dato vita a Desert Queens. L’area riunisce moto storiche e moderne e un container ufficiale con contenuti e approfondimenti sulla competizione, i protagonisti, i percorsi e la dimensione avventurosa.

Con oltre 60mila metri quadrati, l’area esterna torna a essere il cuore dello spettacolo di Eicma. Qui MotoLive, l’arena racing della manifestazione, rinnova una tradizione lunga oltre 20 anni, con competizioni offroad, show, musica, test ride gratuiti e intrattenimento.

Eicma offre la possibilità di provare, oltre che guardare, con Yum – Your Urban Mobility: in un’area di oltre ottomila metri quadrati, dieci espositori mettono a disposizione più di 40 veicoli elettrici ed endotermici per i test ride. Yum rafforza la dimensione esperienziale della manifestazione e il ruolo di Eicma come luogo nel quale la mobilità non è solo raccontata ed esposta, ma può essere vissuta in prima persona. Al test ride si affianca il mototurismo d’avventura, raccontato da Eicma adventouring, lo spazio dedicato al trofeo Eicma adventure series Fmi e alla scoperta dei territori.

Innovazione e cultura delle due ruote

Lo sguardo sul futuro della mobilità prosegue nel padiglione 18, dove lo spazio dedicato a start-up e innovazione, realizzato con il sostegno di Ice (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), dà visibilità a giovani imprese, tecnologie e servizi.

Pietro Meda, presidente di Eicma, collega i risultati della manifestazione al rapporto con la sua community e alla qualità dell’esperienza di visita: “I numeri dell’edizione 2026 raccontano una manifestazione forte, internazionale e completa, ma dietro questi risultati c’è soprattutto una community globale fatta di imprese, professionisti, media e centinaia di migliaia di appassionati. Il nostro lavoro è continuare a offrire loro un luogo capace di sorprendere, coinvolgere i giovani, creare relazioni, generare cultura di mobilità e valore industriale, migliorando anno dopo anno anche la qualità dell’esperienza di visita”.

L’edizione 2026 di Eicma riunisce nello stesso spazio presentazione di prodotto, relazioni commerciali, sport e cultura delle due ruote. Dalle moto storiche alle soluzioni per la mobilità urbana, dalle competizioni alle startup, declina il tema della scoperta in esperienze diverse, mantenendo al centro la passione per la guida e il futuro dell’industria.

L’articolo Oltre duemila brand da più di 50 paesi: parte Eicma 2026, la più grande fiera di moto al mondo è tratto da Forbes Italia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *